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Sentenza importante per il mondo del lavoro

Cassazione: vietato monitorare i PC dei dipendenti


Cassazione: vietato monitorare i PC dei dipendenti
25/02/2010, 15:02

ROMA - Il datore di lavoro non può monitorare i PC dei dipendenti per verificare se stanno lavorando o se lo usano per scopi personali. E' quanto ha deciso la Corte di Cassazione, esaminando il ricorso riguardante illicenziamento di una dipendente, accusata dall'azienda di avere usato Internet al lavoro per scopi personali. In primo e in secondo grado la decisione era apparsa sproporzionata ai Giudici, anche perchè, in base alle prove portate, è risultato che la donna usava il PC su Internet per motivi personali, ma per pochi minuti e per lo più durante la pausa pranzo. Ma soprattutto, hanno fatto notare sia i giudici di Cassazione, nel respingere il ricorso della ditta e nel confermare l'illeggitimità del licenziamento, il suo PC era stato tenuto sotto sorveglianza tramite un programma di monitoraggio, che viola lo Statuto dei Lavoratori, che sancisce che "la vigilanza sul lavoro, ancorchè necessaria nell’organizzazione produttiva, vada mantenuta in una dimensione 'umana' e cioè non esasperata dall’uso di tecnologie che possono rendere la vigilanza stessa continua e anelastica, eliminando ogni zona di riservatezza e di autonomia nello svolgimento del lavoro"

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di Antonio Rispoli
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