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CASSAZIONE: VIGILE NON HA SEMPRE RAGIONE


CASSAZIONE: VIGILE NON HA SEMPRE RAGIONE
01/09/2008, 13:09

Dura lex sed lex, ma la parola del vigile, quella sì, può essere messa in discussione al punto di ottenere l’annullamento di una multa, inflitta per violazione del codice della strada. A spezzare una lancia a favore degli automobilisti è la Cassazione. Per la Suprema Corte se un’auto in movimento viene multata per violazione al Cds ci sono “margini di apprezzamento'” per contestare la contravvenzione e magari ottenerne l’annullamento. Questo perché, spiegano i giudici con la sentenza 21816 della seconda sezione civile, se non c’è querela di falso da parte dell’automobilista il vigile può anche aver contestato un’infrazione che non c’è.

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di Giulio d'Andrea
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