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Inchiesta di Bloomberg dimostra cosa è successo

Cassino (FR): un Comune rovinato dai derivati


Cassino (FR): un Comune rovinato dai derivati
13/04/2012, 14:04

CASSINO (FROSINONE) - Cassino è un Comune situato a metà strada tra Napoli e Roma; chi conosce la storia sa che lì si combattè una delle battaglie più importanti per il controllo dell'Italia tra Alleati e tedeschi, durante la quale venne distrutta l'abbazia di Montecassino. Ma è un Comune che ha anche un poco invidiabile record: ha un grosso debito a causa dell'assurda idea di sottoscrivere un derivato.
La storia viene raccontata da Bloomberg, basandosi su documenti ufficiali. Nel 2003 l'amministrazione del Comune firmò un contratto, che viene definito una scommessa persa in partenza. In pratica, un mutuo di 22,5 milioni fatto con la Cassa depositi e prestiti al tasso del 4,7% viene trasformato in un mutuo di pari importo, ma basato su un tasso variabile, quello del Dollar Libor, l'equivalente statunitense dell'Euribor. Si tratta in pratica del tasso interbancario, cioè il tasso a cui le banche si prestano denaro. In base al contratto, la banca Sears - acquistata poi dalla banca JP Morgan - avrebbe pagato al Comune gli interessi al 4,7%. In questa maniera, se il tasso Dollar Libor si fosse mantenuto basso, il Comune avrebbe guadagnato denaro, pagando rate più basse; altrimenti ci avrebbe guadagnato la banca.
Ma c'era il trucco: in quel momento il tasso Dollar Libor era anormalmente basso, all'1,19%. Per cui, appena è cominciato a salire, il Comune ha cominciato a pagare cifre sempre maggiori. Nel 2006 addirittura pagò oltre mezzo milione di euro. Nel 2008 la nuova amministrazione bloccò i pagamenti e fece causa alla JPMorgan, che decise di chiudere quella posizione, pagando 386 mila euro. Ma questo non sana il buco che si è creato nelle casse del Comune: 577 mila euro. Per un comune di 30 mila abitanti, è un bel buco. Che si traduce quest'anno in un taglio dei posti negli asili nido e un aumento della tassa dei rifiuti, per esempio.

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di Antonio Rispoli
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