Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Castel Morrone: il Comune inizia a rendere noti i dati della raccolta differenziata del 2009


Castel Morrone: il Comune inizia a rendere noti i dati della raccolta differenziata del 2009
08/01/2010, 16:01


CASTEL MORRONE - Anche il Comune di Castel Morrone inizia a rendere noti i dati della raccolta differenziata per l’anno 2009. Infatti, con una nota stampa diramata dall’Ente di Piazza Bronzetti si porta a conoscenza dei cittadini che la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nello scorso anno si aggira intorno al 60%. La valutazione effettuata dall’ufficio tecnico comunale è stata fatta sul 90% delle registrazioni effettuate nell’anno 2009, un periodo quello analizzato dall’ufficio comunale che ha visto l’Ente morronese toccare punte di differenziata che in alcuni mesi hanno raggiunto quote anche del 78%. Un risultato estremamente positivo quello ottenuto dall’Ente morronese che proietterà sicuramente più avanti il piccolo centro tifatino sia nella classifica regionale che in quella provinciale. Un risultato che è stato cosi commentato dal primo cittadino Pietro Riello “le nostre previsioni si sono puntualmente avverate, la raccolta differenziata nel nostro territorio prosegue ottimamente, il dato che ci vede toccare nell’anno 2009 la percentuale del 60% sicuramente ci proietterà più in alto sia nella classifica regionale che in quella provinciale, dove lo scorso anno ci siamo attestati al quinto posto. Un risultato questo – continua il Sindaco - che premia l’intera cittadinanza morronese e premia altresì tutti gli sforzi posti in essere da questa Amministrazione Comunale, un risultato che ci spinge a fare meglio ed a vigilare su quanto di buono finora abbiamo realizzato”. E proprio sulla vigilanza invocata dal primo cittadino morronese, bisogna segnalare in ultimo, come confermato dalla stessa casa Comunale, che sono già state comminate le prime multe per gli sversamenti abusivi all’isola ecologica, multe che nei prossimi giorni verranno recapitate ai domicili dei trasgressori identificati grazie all’ausilio della video-sorveglianza installata sulla piattaforma ecologica.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©