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Le violenze iniziate nel 2006 quando la ragazza aveva 13anni

Castellammare: abusava della figliastra, 58enne arrestato


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Castellammare: abusava della figliastra, 58enne arrestato
07/05/2010, 15:05

CASTELLAMMARE  - Un terribile segreto custodito per anni, fatto di violenza e paura.
Arriva da Castellammare di Stabia, l’ennesima brutta storia di abusi ai danni di una ragazzina. E anche stavolta, l’orco si nascondeva proprio tra le mura domestiche.
Per quattro anni una 17enne, residente in città, ha infatti dovuto subire le morbose attenzioni del patrigno che ha continuato ad abusare di lei approfittando della sua fragilità e delle assenze della madre, spesso fuori casa per lavoro. Ieri, però, finalmente l’incubo per la giovane è finito e per l’uomo, un disoccupato di 58 anni di Castellammare, sono scattate le manette.
Le violenze erano iniziate nel 2006 quando la studentessa aveva appena 13 anni e continuate senza che nessuno, nella famiglia della ragazza, si accorgesse di nulla.
A notare che qualcosa non andava, invece, sono stati i compagni di classe della 17enne insospettiti dal suo comportamento. Da qui, la segnalazione alle forze dell’ordine e l’avvio delle indagini da parte dei carabinieri della locale compagnia coordinati dal capitano Giuseppe Mazzullo.
Indagini concluse ieri con l’arresto, disposto dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, del 58enne accusato di violenza sessuale e maltrattamenti. Un lavoro lungo e delicato, quello dei militari stabiesi che ha fatto emergere tutti i terribili dettagli della vicenda, confermati poi dalla stessa vittima.
Anni di abusi, violenze e minacce subite dalla ragazzina dal compagno della madre, l’uomo che le avrebbe dovuto fare da padre e che invece ha violato per sempre la sua innocenza.
Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, gli abusi sarebbero iniziati nel 2006 quando il 58enne, dopo aver iniziato una relazione con la madre della giovane, si era trasferito a casa loro. Fin da subito l’uomo avrebbe costretto la studentessa ad avere rapporti sessuali con lui, minacciandola poi per evitare che la ragazzina raccontasse a qualcuno le violenze subite. Anni di sottomissione psicologica che avevano impedito alla studentessa di confidarsi con la madre o di denunciare l’uomo.
Soltanto ieri, infatti, il 58enne è stato assicurato alla giustizia e al momento si trova nel carcere di Poggioreale.
Per la 17enne, inizia adesso il difficile compito di ricostruirsi una vita

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di Elisa Scarfogliero
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