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"Castellammare come l'Aquila. Berlusconi vieni in città!”


'Castellammare come l'Aquila. Berlusconi vieni in città!”
21/10/2009, 09:10


Castellammare come l’Aquila e Messina. Dopo i recenti fatti di cronaca nera, che hanno visto l’uccisione di un consigliere comunale del PD ad opera della camorra e lo scandalo delle Tessere del PD in mano ad esponenti di rilievo della criminalità locale, si moltiplicano nella città delle acque gli appelli al Premier. «Berlusconi venga in città per motivare le forze buone della città e della politica» è quanto chiedeva Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania, lunedì scorso dalle pagine de “Il Giornale” di Feltri, in un’ intervista realizzata da Felice Manti. Ecco che ora nasce anche un comitato denominato “Castellammare come l'Aquila. Berlusconi vieni in città”, la cui presidente Carmela Cuomo ha anche creato sul popolare social network Facebook un gruppo, che in poche ora ha già raccolto un centinaio di iscritti. «La situazione in città – spiega – è da emergenza nazionale e quindi chiediamo che Berlusconi, nella sua qualità di Presidente del Consiglio, venga a Castellammare». Dello stesso avviso Antonio Sicigano. «Castellammare non è solo criminalità – spiega - , ma in città ci sono tante persone perbene che lottano per la legalità, per la cultura e per lo sviluppo della nostra terra. Comunque - conclude – il governo ha già fatto tanto per la sicurezza e, per ultimo, ricordo la legge 2009, n. 94, che ha disposto il divieto di candidarsi per gli amministratori comunali responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento del Comune per infiltrazioni malavitose. Questa norma, stando alle ultime notizie giornalistiche, potrebbe risultare molto utile alla nostra città, perché in caso di scioglimento del Comune, gli autori dei comportamenti contestati, almeno per 5 anni, scomparirebbero dalla politica locale».

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di Redazione
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