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Castellammare di Stabia, 86enne tenta di uccidere il figlio: arrestato


Castellammare di Stabia, 86enne tenta di uccidere il figlio: arrestato
24/02/2011, 14:02

Questa mattina, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Castellammare di Stabia”, hanno arrestato F.P., 86enne stabiese, per il tentato omicidio del figlio 56enne.

I fatti si sono svolti presso l’abitazione della famiglia di   F.P. ubicata nella Traversa Cantieri Metallurgici di Castellammare di Stabia e sono scaturiti dopo l’ennesima lite tra padre e figlio motivata dalle incessanti e violente richieste di denaro da parte di quest’ultimo. Secondo quanto accertato subito dopo il primo intervento, il figlio di  F.P. era stato abbandonato dalla moglie per lo stesso motivo ed era tornato a vivere con i genitori.

Ieri sera, a termine dell’ultima lite, il padre, esasperato, ha più volte colpito con una mannaia il figlio in varie parti del corpo.

Le urla si sono sentite anche nelle altre abitazioni del condomino spaventando talmente gli occupanti che uno di loro è riuscito a farsi aprire la porta. La scena che si è presentata agli occhi del vicino era quella di un uomo riverso a terra in una pozza di sangue.

Immediata è stata quindi la chiamata al Commissariato che in pochi minuti ha fatto giungere proprio personale sul posto.

Arrivati i poliziotti, l’anziano padre ha quindi mostrato senza proferire parola la stanza dove il figlio agonizzava riversato al suolo. Gli agenti hanno quindi immediatamente avvisato il 118 e sequestrato l’arma utilizzata da  F.P.: uno spaccaossa poggiato sul comodino accanto al telefono ed imbrattato di sangue.

Il figlio di  F.P. è quindi giunto al pronto soccorso dell’Ospedale San Leonardo dove gli è stato riscontrato un trauma cranico con ferite multiple, lesioni al cranio con distacco d’osso, frattura di un seno nasale, disarticolazione del polso destro con il taglio dei tendini estensori e ferite multiple in altre parti del corpo. L’uomo è stato pertanto ricoverato in prognosi riservata.

 F.P. è stato dunque arrestato, ma in considerazione della sua età e delle sue gravi patologie, è stato sottoposto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

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di Redazione
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