Cronaca / Rosa

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Giuramento ad Ascoli Piceno per le due soldatesse morronesi

Castelmorrone, Giovanna e Giusy giurano fedeltà alla Repubblica Italiana


Castelmorrone, Giovanna e Giusy giurano fedeltà alla Repubblica Italiana
17/10/2010, 11:10

Castel Morrone (Giuseppe Di Fonzo) : Nella mattinata di venerdì 15 ottobre presso la caserma “Emidio Clementi” di Ascoli Piceno, sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla Banda della Brigata Meccanizzata "Granatieri di Sardegna", hanno giurato, gridando il solenne “lo Giuro”, fedeltà alla Repubblica Italiana ed alla sua Costituzione, le due soldatesse morronesi Giovanna Altieri e Giusy Pinto (nella foto) incorporate lo scorso 7 settembre nei reparti militari del 235° reggimento “Piceno” di stanza presso la città marchigiana di Ascoli Piceno. Un giuramento quello delle volontarie del 3° Blocco 2010 che è stato intitolato alla memoria di una figura militare eroica del Risorgimento Italiano e giuramento che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. In particolare il mentore delle giurande è stato, in quest'occasione, l'artigliere Giovanni Antonio Poggio il quale, arruolatosi tra le "Camicie Rosse" dei volontari garibaldini, diede prova di grande valore ed ardimento, partecipando all'assedio di Capua e meritandosi la Medaglia d'Oro al Valore Militare, concessagli con regio decreto del 10 marzo 1862 "per essersi distinto nel combattimento di S. Angelo di Capua il 1° ottobre 1860 restando mutilato d'ambo le braccia". Alla cerimonia, condotta agli ordini del Comandante di Reggimento, Colonnello Ciro Annicchiarico e presieduta dal Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative Generale di Brigata Attilio Claudio Borreca, erano presenti, oltre ai labari e bandiere della varie associazioni combattentistiche e d’armi, una folta delegazione morronese composta dai familiari, parenti ed amici delle due ragazze che hanno voluto condividere questo momento particolare per loro e speciale per l’intera comunità morronese, la quale mai prima d’ora aveva visto due giovani donne arruolarsi contemporaneamente nei ruoli militari dell’Esercito Italiano.

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di redazione
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