Cronaca / Sangue

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Si tratta di una studentessa universitaria

Catania: agguato ad un mafioso, ferita grave una passante


Catania: agguato ad un mafioso, ferita grave una passante
01/07/2010, 14:07

CATANIA - Hanno tentato un agguato in piazza Dante, a Catania, vicino all'ex Monastero dei Benedettini che funge da sede alle facoltà di Lettere italiane e di Lingua e letteratura straniera. L'obiettivo era un esponente del clan mafioso Zuccaro, che è stato raggiunto da tre proiettili al corpo mentre stava viaggiando in motorino. Ha tentato la fuga verso la vicina stazione dei Carabinieri, ma non ce l'ha fatta ed è svenuto prima di arrivarci. Soccorso dall'ambulanza, è stato portato all'ospedale Vittorio Emanuele, dove è stato immediatamente operato e poi ricoverato in gravi condizioni.
Ma uno dei proiettili ha colpito una passante. Si tratta di Laura Salafia, 34 anni, studentessa universitaria, che ha avuto la sfortuna di passare in quella zona al momento sbagliato ed è stata colpita da un proiettile. Anche lei è stata portata in ospedale, al Garibaldi, ed è ricoverata in gravi condizioni e ha una prognosi riservata, segnale che non è mai di buon auspicio.
Per lei sono arrivati messaggi da tutta la città, come dalle istituzioni. Il ministro all’Istruzione, Maria Grazia Gelmini: “È un episodio incredibile - afferma - non è possibile che si rischi la vita andando a studiare”. Il rettore di Catania, Antonio Recca, tra i primi ad arrivare all’ospedale Garibaldi, parla di “episodio vergognoso”. Per il segretario del Pd, Luigi Bersani, “è un fatto gravissimo: non è ammissibile che una ragazza possa rischiare la vita mentre sta andando all’università per studiare”. Il sindaco della città di Catania, Raffaele Stancanelli, intanto, si dice certo che “le istituzioni sapranno rispondere per come meritano a chi vigliaccamente attenta alla sicurezza di cittadini onesti e laboriosi, vittime innocenti di una barbarie violenta che sembra volere fare tornare Catania agli anni bui”.

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di Antonio Rispoli
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