Cronaca / Nera

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La scoperta l'ha fatta la sua datrice di lavoro: è giallo

Catania, badante massacrata in casa di una 90enne


Catania, badante massacrata in casa di una 90enne
16/01/2011, 17:01

CATANIA - Quando ha bussato alla sua porta pensava che stesse ancora dormendo. “Lucia, alzati che è tardi” gridava la vecchina. Nessuna risposta, nemmeno un rumore. L’anziana donna entra così nella stanza e scopre il corpo della 51enne sul letto immerso in una pozza di sangue, col cuscino piazzato sulla faccia per non farla respirare più. La macabra scoperta di questa mattina al civico 241 di via Alcide De Gasperi, zona residenziale della Catania bene, si tinge immediatamente di giallo. La Squadra mobile in queste ore ha aperto ufficialmente un fascicolo sull’omicidio di  Lucia Cosentino, 51 anni, professione badante. Una donna pulita, senza precedenti di polizia. Vita spesa al servizio di una donna di novant’anni, lavoro regolare. A stroncarla – fanno luce gli esperti della Scientifica – una serie di colpi in testa sferrati con particolare violenza. Chi avrebbe mai potuto ucciderla in quel modo così atroce? In ambienti investigativi si ragiona su un delitto di prossimità, quelli che vengono consumati tra le mura domestiche da persone che ben conoscono la vittima. Ma è solo un’ipotesi, nulla più. Lucia abitava in casa dell'anziana che accudiva, una ultra novantenne, sul lungomare Ognina. Più che una colf, un angelo custode: la donna, infatti, trascorreva l’intera giornata con l’anziana donna, senza mai perderla di vista.
Quando la sua datrice di lavoro l’ha scoperta cadaverem, Lucia era ancora in pigiama. Secondo i primi rilievi della Scientifica, la 51enne è stata colpita alla testa con un oggetto contundente, sferrato con violenza, e poi soffocata. L'anziana, credendo che fosse vittima di un malore, ha avvertito telefonicamente dei familiari che hanno fatto intervenire personale del 118. 
La vittima lavorava da tempo in quella casa e non c'erano contrasti con la sua datrice di lavoro. mai una discussione, mai un contenzioso aperto nei pagamenti. Il medico in servizio sull'ambulanza ha soltanto potuto constatare il decesso della donna per poi avvertire la polizia. Gli investigatori della squadra mobile della Questura di Catania hanno subito avviato le indagini, coordinati dal sostituto procuratore Antonella Barrera. Al momento i killer di Lucia al momento non hanno nome né volto. Ma negli ambienti investigativi si lavora per inchiodare nel più breve tempo possibile gli artefici di un delitto che ha sconvolto Catania.

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di Davide Gambardella
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