Cronaca / Nera

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Possibile legame con l'agguato di ieri al boss Garozzo

Catania, esecuzione mafiosa all'alba

Nessun testimone presente al momento dell'omicidio

Catania, esecuzione mafiosa all'alba
04/06/2011, 09:06

CATANIA - I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Catania, coordinati dalla Dda della Procura etnea, stanno indagando sulla sparatoria che c'è stata stamattina all'alba all'interno di un bar di corso Indipendenza, una zona centrale di Catania, nel corso della quale è stato ucciso un uomo di 53 anni, Salvatore Grasso.
La vicenda si è svolta poco dopo le 5 di questa mattina, quando la vittima, segnalata alle forze dell'ordine come affiliato alla frangia Cappello della cosca dei Cursoti, intenta a giocare con una slot machine, non si sarebbe accorta dell'ingresso nell'esercizio di un uomo armato. Il sicario ha fatto fuoco con diversi colpi di rivoltella, per poi scappare, senza che alcun testimone potesse assistere alla scena. A quell'ora, infatti, nel bar Macrì di corso Indipendenza non c'erano altri clienti. Neanche il proprietario ha assistito all'esecuzione, perchè impegnato a sistemare i pezzi per la colazione.
Gli investigatori stanno svolgendo degli accertamentei sul luogo del delitto anche per verificare se vi sia un legame tra l'omicidio di stamane e l'agguato teso ieri in provincia di Misterbianco al boss storico dei Cursoti, Giuseppe Garozzo, conosciuto come "Pippo u maritatu", ferito con tre colpi di pistola. Ma, per ora, le indagini sono ancora in un punto morto.

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di Vanessa Ioannou
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