Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Maiolino informava soggetti sottoposti a intercettazioni

Catania, passava informazioni ai boss. Arrestato cancelliere tribunale


Catania, passava informazioni ai boss. Arrestato cancelliere tribunale
09/01/2013, 19:24

CATANIA – Sebastiano Maiolino, 63 anni, cancelliere del tribunale di Catania è stato arrestato con l’accusa di aver rilevato notizie coperte dal segreto a persone indagate per mafia e sottoposte a intercettazione. Il Gip di Catania, su richiesta della Dda ha emesso a carico del cancelliere un ordine di custodia cautelare, notificato anche a Waldker Albergo, 51 anni, già detenuto e considerato reggente del clan mafioso Trigila di Noto (Sriacusa). Entrambi rispondono di rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento personale aggravato di Cosa Nostra. Ad Albergo è contestato inoltre il delitto di associazione mafiosa.
Oltre alle misure cautelari, è stato notificato un invito a comparire a Maria Pulvirenti, convivente di Maiolino e direttore della Cancelleria della sezione Gip del Tribunale di Catania. Secondo l’accusa, Maiolino ha in più occasioni informato soggetti sottoposti ad attività tecniche di intercettazione notizie coperte dal segreto di ufficio. In particolare, il cancelliere del tribunale catanese avrebbe informato il boss Antonino Trigila, capo storico del clan, delle intercettazioni disposte nei suoi confronti dalla magistratura catanese da Maiolino tramite Waldker Albergo e la moglie dello stesso Trigila, Nunziatina Bianca, durante i colloqui in carcere. A Maiolino viene contestato anche di aver favorito Giovanni Cassarino, pregiudicato per una estorsione commessa ad Avola negli anni Novanta, in concorso con i capimafia Antonio e Giuseppe Trigila. 

 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©