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L'accusa è di truffa aggravata in danno dello Stato

Catania, truffa alla Provincia: i nomi dei consiglieri indagati

Indagati politici e datori di lavoro

Catania, truffa alla Provincia: i nomi dei consiglieri indagati
03/03/2013, 12:43

CATANIA - Il blitz della Guardia di Finanza, guidata dal Comandante provinciale Francesco Gazzani, all'interno di palazzo Minoriti, sede del Consiglio provinciale di Catania, ha dato una svolta all'inchiesta avviata ad ottobre 2012 relativamente ad una truffa aggravata ai danni dello Stato messa a punto da alcuni politici in concorso con altre persone attraverso rimborsi non dovuti.

La Procura oggi ha notificato ufficialmente sei avvisi a comparire ad altrettanti consiglieri provinciali coinvolti nella vicenda. Si tratta di Consolato Aiosa, Gianluca Cannavò, Sebastiano Cutuli, Antonio Danubio, Antonio Rizzo e Maurizio Tagliaferro. L'accusa, come si legge nella nota del Procuratore capo della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, è di "truffa aggravata in danno dello Stato, in concorso con i datori di lavoro, per avere ottenuto indebiti rimborsi dalla Provincia Regionale, attraverso la simulazione del rapporto di lavoro o la falsa attestazione di mansioni e retribuzioni superiori a quelle effettivamente godute". Il danno erariale arrecato alla Provincia Regionale ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro.

Oltre ai consiglieri provinciali, sono attualmente sottoposti alle indagini del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Catania anche i datori di lavoro e tutte le altre persone che hanno partecipato alla truffa. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore aggiunto Michelangelo Patanè e dal sostituto Tiziana Laudani.

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di Vanessa Ioannou
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