Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Anche l'altra figlia ferita ma non in pericolo di vita

Catania: uccide moglie e figlia, poi tenta il suicidio


Catania: uccide moglie e figlia, poi tenta il suicidio
26/10/2009, 09:10

CATANIA - Strage in famiglia ieri sera a Catania, nel quartiere San Giorgio. Carmelo Sanfilippo, 48 anni, al culmine di una lite con la moglie, ha afferrato un coltello e ha sferratto numerosi fendenti verso la moglie e verso la figlia di 8 anni, uccidendole entrambe. Solo a fatica la figlia più grande, di 13 anni, è potuta sfuggire, nel momento in cui sono arrivati i Carabinieri, allertati al 112 dai vicini. Infatti probabilmente è stato l'arrivo della pattuglia a salvarle la vita, dato che - nel momento in cui i Carabinieri hanno aperto la porta - la ragazza si è fiondata fuori, piangendo, ed è finita tra le braccia di un Carabiniere. A quel punto Sanfilippo ha tentato di suicidarsi sferrandosi alcuni colpi all'addome, ma senza colpire parti letali.
Ora sia il padre che la figlia sono ricoverati in ospedale. L'uomo, le cui ferite non sono gravi, è piantonato e dovrà rispondere di duplice omicidio e di tentato omicidio. La figlia, anche lei non in gravi condizioni, dovrà superare il trauma che ha vissuto, cosa non molto facile.
Sanfilippo finora era incensurato e lavorava come operaio, conducendo una vita tranquilla e senza ombra, fino all'episodio di ieri sera.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©