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La denuncia al ministro dell'Istruzione

Catanzaro, bimbo con fibrosi cistica non accettato a scuola


Catanzaro, bimbo con fibrosi cistica non accettato a scuola
04/01/2013, 10:06

CATANZARO – “Il nostro istituto non può essere scambiato per un ospedale e non può, quindi, assistere persone affette da malattie infettive”. Avrebbero risposto così dall’asilo Suor Salvatorina Casadonte ad una coppia d genitori di un bambino di 5 anni affetto da fibrosi cistica, patologia non contagiosa.

Il fatto è accaduto a accaduto a Montepaone, Catanzaro, nello scorso mese di novembre ed ha suscitato indignazione e sconcerto.  Sul caso è ntervenuta la Lega italiana fibrosi cistica onlus, scrivendo una lettera al Ministro dell'Istruzione e inviandola anche al sindaco di Montepaone, all'Ufficio scolastico regionale e a quello provinciale di Catanzaro.

“Il fatto è estremamente grave, perché un bambino affetto da fibrosi cistica è un bambino dall'aspetto normale e dall'intelligenza vivace – denuncia la presidente Lega italiana fibrosi cistica, Mattia Colombi -  che però lotta tutta la vita contro una malattia subdola e progressiva che colpisce soprattutto l'apparato respiratorio e digestivo”.

Ora il piccolo è iscritto in una scuola di Soverato, distante diversi chilometri da casa sua. “Gli ostacoli - sostiene la presidente Mattia Colombi - sono ancora una volta posti proprio da quelle istituzioni che dovrebbero tutelare il bambino e consentirgli un totale e sereno inserimento scolastico e sociale e che, invece, con troppa superficialità. Lo hanno discriminato, negandogli alcuni dei suoi diritti fondamentali quali la formazione e la socializzazione”.

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di Rossella Marino
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