Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Denunciati dalle fiamme i quattro responsabili del centro

Cava de’ tirreni: sequestrato un centro scommesse


Cava de’ tirreni: sequestrato un centro scommesse
08/11/2010, 15:11

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo economico del territorio disposti dal Comando Provinciale di Salerno e finalizzati anche alla prevenzione e repressione di illeciti in materia di giochi e scommesse clandestine, hanno individuato a quella sede un’agenzia destinata alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi, priva delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Il blitz è scattato allorquando i finanzieri notavano nel locale la presenza di diversi computer e talune stampanti “POS”, verosimilmente destinati all’attività di scommesse “on line”.
L’intervento si è concluso col sequestro dell’intero esercizio commerciale, al cui interno erano installati 6 personal computer di fatto funzionali alla raccolta delle scommesse ed utilizzati per l’immissione delle puntate “on line”, tre stampanti POS, destinate all’emissione delle ricevute sulle giocate, centinaia di tagliandi comprovanti le scommesse effettuate, una cospicua somma di denaro contante, nonché altra documentazione amministrativo/gestionale posta a supporto della citata attività.
I responsabili del punto scommesse, A. L. di anni 32, T. A. di anni 36, V. I. di anni 29 e P.B. di anni 25, tutti di nazionalità italiana, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Salerno e rischiano ora una sanzione di tipo detentivo.
L’attività di servizio, che si aggiunge a recenti operazioni similari, conferma l’efficienza del presidio economico/finanziario esercitato dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio di competenza e l’obiettivo di arginare il dilagante fenomeno delle scommesse clandestine, al fine di garantire e preservare il sano e regolare andamento dell’economia anche nello specifico settore, connotato da un forte impatto sociale e causa, sovente, di negative ripercussioni familiari nelle fasce meno abbienti della popolazione.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©