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Le istituzioni promettono, ma il tempo passa

Cavalleggeri, ancora in strada gli sfollati dell'alluvione


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Cavalleggeri, ancora in strada gli sfollati dell'alluvione
23/07/2009, 19:07

Non si è ancora risolta la situazione delle quindici famiglie che, da mercoledì pomeriggio, si trovano in strada a via Cattolica, zona di Cavalleggeri, Napoli. La maggior parte di loro si è ritrovata senza un tetto un paio di anni fa, quando una alluvione devastò il quartiere di Bagnoli, rendendo inagibili molte abitazioni. Da allora, hanno vagato da un posto all’altro in attesa di un alloggio. Dapprima alcune scuole a Bagnoli, poi, circa due mesi fa, si erano stabiliti nella scuola di via Cattolica, una struttura in disuso da cinque anni circa perché pericolante.
Hanno però dovuto abbandonare anche quella nuova casa. Le forze dell’ordine hanno dovuto procedere con lo sgombero, vista l’occupazione illegale dell’edificio. In mancanza di una soluzione, però, circa quaranta persone si sono ritrovate di nuovo in strada.
Mercoledì è stato il giorno della protesta, con la carreggiata bloccata fino alla mattinata.  Poi, verso le 13, una piccola speranza: le istituzioni, che fino ad allora non erano riuscite a trovare una soluzione, avevano promesso “qualcosa” per il giorno successivo. Gli sfollati hanno liberato la carreggiata, accampandosi sul marciapiede. Hanno atteso il giovedì aspettando quella famosa telefonata che era stata loro promessa. Doveva arrivare per le 13. Alle 17, però, nessuno si era fatto sentire. Per loro si prospetta un’altra nottata in mezzo alla strada, con anziani, donne incinte e bambini costretti a dormire sui lettini sui marciapiedi o nelle automobili.

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di Nico Falco
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