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E’ Salvatore Iovino

CC, in manette uomo della Vannella Grassi


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CC, in manette uomo della Vannella Grassi
07/01/2013, 17:18

NAPOLI – E’ finita questa mattina alla 10 la latitanza di Salvatore Esposito, il 40enne ritenuto legato al gruppo camorristico della “Vanella Grassi”, in lotta con gli “Abete – Abbinante – Notturno – Aprea” per il controllo delle piazze di spaccio nei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano. La cattura è avvenuta grazie ad una operazione congiunta del personale del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, della compagnia Stella e della compagnia Vomero.

L’uomo, volto già noto alle forze dell’ordine, era ricercato dal 26 settembre scorso: all’epoca sfuggì all’arresto nel corso delle indagini dei Carabinieri di Napoli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L’operazione ora portò al fermo di 14 persone, 2 delle quali minorenni,  ritenute il braccio armato del gruppo criminale e responsabili di detenzione e porto illegale di armi aggravati dal metodo mafioso.

Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nella casa dove il latitante aveva trovato rifugio, sul vico lungo Ponte di Secondigliano a poca distanza dalla via Vanella Grassi, Esposito era insieme alla compagna. Il 40 enne non ha opposto resistenza e, confermando la sua identità, si è lasciato pacificamente ammanettare dagli uomini del nucleo Investigativo.

Quanto all’abitazione  i militari hanno avviato accertamenti: era stata presa in fitto da un intermediario la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti.

L’indagine, che il 26 settembre aveva portato all’emissione di 2 decreti fermo (uno per 17 indagati maggiorenni e l’altro per 2 minori), era stata avviata ad agosto dai Carabinieri della Compagnia Vomero e i militari, anche con riprese video, avevano documentato la capacità del sodalizio di gestire una piazza di spaccio nel Lotto G di Scampia, delineato l’organigramma del gruppo e fatto emergere la contiguità degli indagati con la “Vanella - Grassi”, oltre a sequestrare armi e munizioni.

Soddisfazione è stata espressa dal Procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo: “Un nuovo successo investigativo che testimonia l'azione incessante della magistratura e di tutte le forze dell’Ordine per contrastare ogni forma di illegalità, specie nelle aree ad alta densità camorristica”. 

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di Rossella Marino
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