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Minzolini premia gli autori del documento a suo favore

Cda Rai: rinvio al 24 marzo per richiesta dimissioni Masi


Cda Rai: rinvio al 24 marzo per richiesta dimissioni Masi
17/03/2010, 13:03

ROMA - Il Cda della Rai, previsto per oggi, è stato rinviato a mercoledì prossimo, 24 marzo. La causa è la richiesta, avanzata dai due consiglieri del Cda in quota Pd - Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten - di dimissioni del direttore della Rai Mauro Masi, oltre alle intercettazioni che sono uscite da Trani e che mostrano un Masi che compotta ed agisce contro la stessa Rai che dirige.
Intanto nel TG1 c'è un clima da epurazione, deciso dal direttore Augusto Minzolini. Poche settimane fa in Rai, con un sotterfugio, al termine di una riunione di redazione è stato approvato un documento di sostegno ai continui editoriali che Minzolini fa al TG1 delle 20. Coloro che hanno firmato quel documento hanno avuto promozioni; gli altri retrocessioni. E così il capo redattore centrale al coordinamento è ora Leonardo Sgura, di area dalemiana, ma firmatario del documento, al posto di Massimo De Strobel, che aveva quel ruolo da 18 anni, ma che non ha firmato. Anche Filippo Gaudenzi è stato promosso caporedattore centrale con delega alla cronaca e alla redazione Internet, come Mario Prignano, proveviente dal quotidiano Libero, che è diventato caporedattore responsabile di Internet, anche se non c'è una redazione Internet. ma entrambi hanno firmato.
E si prepara altro: retrocessione per Maria Luisa Busi e Tiziana Ferrario, non firmatarie; la prima sarà sostituita come mezzobiusto nel TG delle 20 da Francesco Giorgino, giusto premio per colui che organizzò la raccolta firme pro-Minzolini nella sua stanza. Ma anche Paolo di Giannantonio ed altri hanno il loro posto in bilico.
E tuttavia il primo ad essere in bilico è proprio Minzolini. Un recente sondaggio ha fatto sapere che il 76% degli italiani non ha fiducia nel TG1 di Minzolini, e si sa quanto Silvio Berlusconi sia interessato ai sondaggi. Per cui non è esclusa la sua sostituzione, per cui si fa il nome di Antonio Preziosi, attuale direttore del GR1, molto più sottile, nel fare propaganda al premier.

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di Antonio Rispoli
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