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La bimba veneziana soffre di atrofia muscolare spinale

Celeste torna a casa, dopo le cure nell'ospedale di Brescia

Il 4 settembre il Tar deciderà sul ricorso contro l'Aifa

Celeste torna a casa, dopo le cure nell'ospedale di Brescia
25/08/2012, 17:50

VENEZIA - Appassiona tutta Italia la storia di Celeste Carrer, la piccola di 2 anni affetta da atrofia muscolare spinale, alla quale era stata bloccata dall'Aifa (Agenzia italiana per il farmaco) la terapia con cellule staminali per una Onlus finita sotto inchiesta per associazione a delinquere, truffa e somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi. La piccola Celeste ha passato una notte tranquilla nel reparto di onco-ematologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia. Ieri è stata sottoposta finalmente a un'infusione di cellule staminali adulte, dopo il via libera temporaneo arrivato dal Tribunale di Venezia.
Oggi la bimba è tornata nella sua casa di Tessera, in provincia di Venezia. Il medico che la segue, il pediatra Marino Andolina ha dichiarato che la bambina ha risposto bene alla terapia. Il 4 settembre si attende il pronunciamento del Tar di Brescia sul ricorso depositato dall'ospedale bresciano contro il provvedimento dell'Aifa. Martedì prossimo, invece, ci sarà l'udienza davanti al giudice del Lavoro di Venezia, chiamato a decidere sulla prosecuzione delle cure dopo lo stop imposto lo scorso maggio dall'Aifa. Fino a questa data, la famiglia ha deciso di rimanere in silenzio. "Proprio per non pregiudicare - spiega il pediatra - la decisione finale del giudice Margherita Bortolaso".

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di Emanuele De Lucia
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