Cronaca / Sanità

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Celiaci, voglia di trasgredire


Celiaci, voglia di trasgredire
03/04/2012, 20:04

Il 60% dei celiaci non resiste ai cibi vietati contenenti glutine. Questo il dato emerso dal primo studio nazionale sulle trasgressioni alimentari dei pazienti celiaci, condotto dall’Associazione italiana celiachia. Più della metà dei celiaci si lascia tentare da cibi che non dovrebbe mangiare. Per ridurre la voglia di trasgressione, affermano gli esperti, occorrerebbe aumentare disponibilità e varietà dei prodotti senza glutine, magari diminuendone anche il prezzo. Gli alimenti senza glutine,infatti, hanno costi molto alti. Oggi, gli oltre 120.000 celiaci italiani spendono per gli alimenti speciali più di 140 milioni di euro in farmacia, di questi 50 milioni eccedono i rimborsi coperti dal Servizio sanitario nazionale, e sono quindi a totale carico del paziente. La spesa elevata è ovviamente uno dei motivi, ma non il solo che spieghi la comprensibile voglia di trasgressione. Secondo lo 35% dei celiaci ritiene la dieta senza glutine un regime alimentare troppo rigido; otto celiaci su dieci però ammettono che infrangere le regole non è un piacere e sette su dieci sono consapevoli che può nuocere alla loro salute. Nonostante questo, il 15% dei pazienti ha trasgredito almeno una volta nell'ultimo mese, ma dopo averlo fatto solo il 4% si sente gratificato e soddisfato.

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di Marina Ciaravolo
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