Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Cellulare esploso, donna ferita


Cellulare esploso, donna ferita
29/06/2009, 12:06

Raffaele Guariniello, sostituto procuratore aggiunto di Torino, ha aperto un'inchiesta sull'esplosione di un cellulare che ha ferito una donna. Al momento dell'esplosione la donna aveva il telefono in mano. Ha riportato, perciò, estese scottature al viso, al seno e ad una mano. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza il reato di immissione sul mercato di prodotti pericolosi.

In particolare, è finita nel mirino delle indagini, la batteria del cellulare, un accessorio "made in China" acquistato dalla donna in un negozio di Torino. Da alcuni esami effettuati sui rottami del cellulare, infatti, risulta che ad esplodere sia stata proprio la batteria. Inoltre il referto medico del pronto soccorso dove la donna è stata medicata, parla di una fuoriuscita di materiale polveroso dalla batteria, che le si è appiccicato sulla pelle provocando estese scottature.

Sono scattati i primi sequestri a scopo cautelativo, da parte della magistratura, in attesa della consulenza affidata ad un perito del Politecnico di Torino. Oltre alle modalità di costruzione e di collaudo delle batterie, Guariniello vuole far luce anche sul ruolo di chi le importa in Italia per commercializzarle.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©