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Centro Polifunzionale a Sant'Antimo per immigrati regolari


Centro Polifunzionale a Sant'Antimo per immigrati regolari
30/04/2010, 09:04


SANT'ANTIMO - Lunedì 26 febbraio 2010 la Giunta Comunale di Sant’Antimo ha approvato una delibera di partecipazione al progetto “Realizzare iniziative in materia di impatto migratorio”. Obiettivo 2.1 PON Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo convergenza 2007/2013. Le finalità dell’intervento finanziabile prevedono la realizzazione di un Centro Polifunzionale per immigrati regolari con un’area adibita ad uffici per l’integrazione e l’inclusione socio lavorativa ed una seconda area destinata a laboratori di formazione linguistica e professionale oltre a sportelli di orientamento. “Abbiamo previsto anche un poliambulatorio medico – ha dichiarato il sindaco Francesco Piemonte - nel quale sono convinto, saprà farsi apprezzare la professionale disponibilità dei medici e dei paramedici del nostro paese. E’ una opportunità che l’amministrazione e l’intera cittadinanza deve saper cogliere per consentirci di non subire il “problema immigrati” ma gestirlo, governarlo, dare delle risposte concrete, realizzare una reale integrazione senza tuttavia dimenticare che è assolutamente fantasioso e colpevole pensare che Sant’Antimo, il suo sindaco, la sua amministrazione o la buona volontà di tanti cittadini sensibili possano ospitare tutte le diverse migliaia di cittadini extracomunitari attualmente presenti nel nostro paese garantendo loro condizioni abitative legali ed umane: infatti la eccessiva presenza, in termini di numeri, di cittadini stranieri ha abbondantemente superato la capacità locativa del nostro territorio (la stragrande maggioranza di essi sono stipati in piccoli alloggi spesso senza alcun requisito igienico e di sicurezza). E per questo – prosegue il primo cittadino - saremo attenti a scovare e perseguire ogni forma di sfruttamento, particolarmente quello del fitto di topaie a prezzi stratosferici.
Il nostro non è razzismo e neppure negazione del diritto alla casa; è solo preoccupazione, buon senso, dovere di prendere decisioni seppur dolorose, rispetto delle regole” conclude.

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di Redazione
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