Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Un negozio di Pontassieve lo pubblica nell'annuncio

"Cercasi commesso gay", pioggia di polemiche

Gay.it: "Selezione per capacità non orientamento sessuale"

'Cercasi commesso gay', pioggia di polemiche
09/11/2011, 18:11

PRATO - Una ditta del settore abbigliamento di Prato, il gruppo Didi, cerca per l'apertura di un negozio di vestiti da donna a Pontassieve (Firenze) un commesso o una commessa «preferibilmente gay», e scoppiano le polemiche. La richiesta è stata fatta a chiare lettere su un'inserzione di lavoro pubblicata da un quotidiano locale. «Perchè il gay ha caratteristiche che si prestano meglio per questo mestiere, ovvero la predisposizione verso la clientela femminile e il gusto del bello», dice a Il Tirreno Danilo Zanna, direttore del pratese gruppo Diddi. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il direttore del portale 'gay.it', Daniele Nardini, ha protestato sul fatto che si affibbino al mondo gay degli stereotipi, negativi o positivi che siano: «Premesso che esiste a livello nazionale e regionale una legge antidiscriminazione, mi piacerebbe che gli aspiranti addetti alle vendite venissero selezionati in base alle loro capacità e non allo status di etero o omosessuale». Ma il direttore del gruppo Diddi resta convinto che «gli omosessuali ci sanno fare di più con la clientela», chiarendo però di «non voler fare discriminazioni». 

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©