Cronaca / Sanità

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Inefficace l'opera d'informatizzazione burocratica in Veneto

Certificati online, caos e malfunzionamenti preoccupano i medici

Lorenzo Adami:"Il nuovo sistema non funziona"

Certificati online, caos e malfunzionamenti preoccupano i medici
01/02/2011, 19:02

PADOVA - Il nuovo regime di certificazione on-line ha causato caos e panico tra i medici di base del Veneto che, attraverso la Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale) ed il segretario generale Lorenzo Adami hanno proclamato "lo stato di agitazione della categoria fino alla sospensione delle sanzioni previste per i medici. Sono sanzioni pesantissime, inique e sproporzionate che poggiano su una logica punitiva e perdente per il sistema. Chiediamo l’applicazione di una logica premiante anziché penalizzante".

SISTEMA MALFUNZIONANTE
L'informatizazione tanto cara a Renato Brunetta sembra dunque fare acqua da tutte le parti visto che, come spiega ancora Adami:"Ad oggi il 70 per cento dei medici di medicina generale in Veneto ha iniziato la certificazione on line ma spesso il portale Sistema Ts-Sac gestito dalla Sogei (Società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia) è bloccato. I prefetti delle Province venetesono stati avvertiti, con un telegramma, delle disfunzioni del sistema gestito dalla Sogei: non ci resta che dichiarare lo stato di agitazione della categoria pur nella massima disponibilità per un servizio migliore ai cittadini".
Come ulteriore disagio per i dottori di medicina generale, si è presentata poi l'abitudine da parte degli altri colleghi di rimandare a loro la compilazione di tutti i certificati:"I medici di famiglia - lamenta infatti Adami - non possono più redigere certificati di malattia richiesti da altri colleghi, siano essi del Pronto Soccorso, dei reparti ospedalieri e specialistici pubblici e privati. Tutti i medici sono obbligati a certificare direttamente la malattia: il lavoratore dimesso dalla struttura ospedaliera senza certificato dovrà dunque tornare dal medico del Pronto Soccorso o del reparto per farsi redigere il certificato di malattia. Fimmg Veneto chiede dunque la piena collaborazione ai medici ospedalieri del Pronto Soccorso e di reparto per un servizio attento ai cittadini".
Secondo quanto riporta testualmente l'Ansa:"Nei prossimi giorni, proprio per dare chiarezza al paziente, i cittadini troveranno negli ambulatori una locandina a cura dell’Inps e della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) dove si spiegheranno i loro diritti sulla procedura on line per i certificati di malattia".
Intanto la situazione in Veneto resta tesa e caotica, con l'opera d'ammodernamento burocratico che ha dimostrato impressionanti lacune fin dal principio; dimostrando ancora una volta le spesso enormi difficoltà incontrate da un sistema-paese che troppe volte fa a pugni con le nuove tecnologie e non fornisce ai propri cittadini servizi e informazioni efficaci.

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di Germano Milite
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