Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

I suoi legali hanno chiesto: niente ergastolo

Cesare Battisti: "Sono stato consegnato dai brasiliani agli italiani"


Cesare Battisti: 'Sono stato consegnato dai brasiliani agli italiani'
15/03/2019, 17:16

ORISTANO - E' stato reso noto il verbale del primo interrogatorio reso da Cesare Battisti dopo il suo arresto in Bolivia e il suo arrivo in Italia. Ha raccontato di essere andato in Bolivia per prendere accordi per scrivere un libro e di avere passato lì Natale e Capodanno. Poi, il 12 gennaio è stato arrestato. E poi, particolare interessante, descritto dal suo avvolcato: "Giunto in aeroporto è stato raggiunto da sette agenti della polizia brasiliana e accompagnato fino alla scaletta dell'aereo brasiliano che si trovata sulla pista; mentre saliva la scala vi è stato un conciliabolo tra polizia boliviana e brasiliana e sono rientrati nella sala da dove erano usciti; quindi l'aereo brasiliano è ripartito senza di lui. Poi, verso le 17 sono arrivati i poliziotti italiani che lo hanno imbarcato sull'aereo italiano che lo ha riportato in Italia". Insomma, una consegna di fatto tra Polizia brasiliana e italiana. E questo è uno dei motivi per cui i legali hanno presentato una mozione in cui si chiede la conversione della pena da ergastolo in 30 anni di carcere: il Brasile infatti non ha l'ergastolo nel suo ordinamento penale.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©