Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

CFL: APERTI AL DIALOGO CON LE PARTI ISTITUZIONALI


CFL: APERTI AL DIALOGO CON LE PARTI ISTITUZIONALI
22/05/2008, 10:05

Il Coordinamento Federale di Legautonomie ha esaminato le prime anticipazioni in materia di sicurezza ritenendo che esse vadano prevalentemente inserite nel disegno di legge, e quindi aperte al più ampio confronto parlamentare e con le forze sociali, in particolare quelle che riguardano i poteri dei Sindaci e le forme di coordinamento con le forze dell’ordine e le Prefetture. Tutto ciò mantenendo alta la fermezza contro il crimine e favorendo politiche realistiche di accoglienza che considerino il ruolo rilevante che hanno assunto e rivestono alcune figure nell’ambito delle nostre società e nelle attività produttivo.

Legautonomie condanna con sdegno e fermezza le azioni criminali e le vandalizzazioni ispirate e realizzate nei confronti dei Rom e di altre etnie. I fatti delittuosi di Ponticelli e altre zone di Napoli sono indegne di un paese civile. Esse vanno perseguite con determinazione assoluta come va sventata ogni mistificazione tra diritto alla sicurezza dei cittadini, intolleranza, razzismo, xenofobia. Al tempo stesso, urge un piano organico e straordinario per insediamenti Rom e estracomunitari adeguato ai livelli assolutamente indispensabili di servizi, di civiltà e di rispetto per la dignità umana.
 
Il Coordinamento Federale di Legautonomie, su istanza dei rappresentanti della Regione Campania, sollecita ancora una volta i Sindaci della Regione a offrire la massima e responsabile collaborazione con il Commissario straordinario nella soluzione dell’emergenza rifiuti. Il ruolo di governo e responsabilità degli Amministratori Locali non si esprime e non si esercita con il rifiuto ad ogni forma di collaborazione.
 
Le responsabilità dei governi e dei Commissari Straordinari sono state e sono gravi. Ma ora deve prevalere la logica della ragione, del Si e della disponibilità contro la linea del rifiuto, della irrazionalità, del Partito del No. Le positive risposte della Città di Salerno, delle Province di Avellino, di Benevento e Salerno, la realtà di oltre 200 Comuni, i passi in avanti sulla raccolta differenziata, dimostrano e confermano che gli Enti Locali della Campania possano vincere la sfida per la civiltà e che la camorra può essere sconfitta.
 
Commenta Stampa
di Livio Varriale
Riproduzione riservata ©