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Cgil e Fiom in piazza per i diritti sul lavoro


Cgil e Fiom in piazza per i diritti sul lavoro
16/10/2010, 15:10

Sono scese in piazza della Repubblica (Roma) la Cgil e la Fiom per una grande manifestazione.  A motivare il corteo ci ha pensato Guglielmo Epifani, numero uno del sindacato di Corso Italia.

“Il Paese sta rotolando. Il Paese e' stato lasciato a se' stesso e dunque serve un cambiamento della politica economica” – ha detto Epifani – “Siamo in piazza per i diritti, lavoro e occupazione. Ma anche per chiedere un contratto senza deroghe.C'e' una situazione sociale molto pesante e una politica economica molto difficile. Aumentano i disoccupati e i casi di crisi aziendale e le imprese che approfittano della crisi per ridurre i diritti: serve un impegno vero del Governo per la tutela dei diritti dei lavoratori. Questa sara' una grande manifestazione di protesta, una spinta a chiedere un cambiamento profondo”.

“C’è una parte del Paese” – ha proseguito Epifani – “che si sta impoverendo, c'e' un problema dei precari soprattutto giovani. Si deve partire da lavoro e occupazione ma anche da un contratto di lavoro senza deroghe: ci battiamo perche' Pomigliano venga superata con un accordo che garantisca investimenti, occupazione, ma anche i diritti”.

“Sono diventato segretario generale otto anni fa e ho iniziato il 18 ottobre del 2002 con uno sciopero generale su diritti, equita', sviluppo e occupazione. Chiudo con la manifestazione dei metalmeccanici sempre su diritti e lavoro. Dunque malgrado gli sforzi e le mobilitazioni c'e' ancora tanta strada da fare per far ripartire gli investimenti e l'occupazione.” – ha concluso il sindacalista – “Il governo ha lavorato per dividere i sindacati e dividere il sindacato vuol dire dividere i lavoratori. In tutta Europa i sindacati manifestano insieme, da noi in campo c'e' solo la Cgil e questo indebolisce i lavoratori soprattutto in un momento di crisi in cui invece bisogna lottare insieme”.

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di Redazione
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