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Non si placa la protesta

Chiaiano, cittadini occupano sede Arpac


Chiaiano, cittadini occupano sede Arpac
03/09/2009, 13:09


Dalle prime ore della mattinata una cinquantina di attivisti del Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano sta occupando gli uffici del Agenzia Regionale per l'Ambiente della Campania - ARPAC - per protestare contro una serie impressionante di danni alla salute dei cittadini che l'attivita' della discarica di Chiaiano sta portando in questi mesi. I miasmi che rendono impossibile dormire di notte nel comprensorio di Chiaiano, Marano, Mugnano e Camaldoli, le scie di percolato che i camion del ASIA sversano sulle strade, tanto da far cambiare colore al manto stradale, i rischi per la salubrita' dell'aria e dell'acqua e non ultimo il ritrovamento di rifiuti radioattivi negli autocompattatori che sversano a Chiaiano.
Lo scarico del percolato da parte degli autocompattatori nelle strade di Chiaiano, in particolar modo, ha causato tra luglio ed agosto numerosi incidenti stradali, tra cui si registra anche un autocompattatore finito contro una villetta in Via Cinque Cercole a causa del percolato che rende scivoloso il manto stradale ed a causa delle velocita' folli a cui viaggiano i mezzi del ASIA. I miasmi invece stanno causando una serie di patologie in particolar modo ai bambini che risiedono tra i Camaldoli e Marano. Conati di vomito continui durante la notte, quando la puzza ed i miasmi rendono impossibile dormire.
Gli attivisti hanno occupato le stanze ed hanno chiesto un immediato incontro con il dirigente Volpicella, subentrato da poco a Capobianco, chiedendo che la struttura metta a disposizione dei cittadini i rilevamenti fatti nei pressi della discarica, e gia' chiesti alcuni mesi fa a Capobianco. Inoltre i cittadini chiedono l'installazione di centraline per la misurazione della salubrita' dell'aria e l'analisi del manto stradale che e' impregnato di percolato, il quale finisce negli scoli delle acque reflu e causando un'ulteriore avvelenamento.
I cittadini annunciano inoltre la volonta' di dare vita a delle "ronde in difesa della salute e dell'ambiente", una inversione di segno rispetto alle idee securitarie e proibizioniste del governo. Rone fatte di cittadini attivi che controllino il reale svolgimento della raccolta differenziata nell'area nord di Napoli e i danni continui e costanti alla salute causati dall'attivita' della discarica. Per la prossima settimana il Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano dara' vita ad alcune iniziative notture delle cosiddette "ronde" che i cittadini stessi preferiscono chiamare "Staffette". Le ronde appartengono al lessico fascista, mentre le "staffette" erano svolte dai partigiani.
L'occupazione è ancora in corso ed i manifestanti annunciano di voler restare ad oltranza fino a quando non ci sara' l'incontro con il direttore dell'Arpac Volpicella.

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di Redazione
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