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Chiaiano, poliziotti salvano la vita ad un aspirante suicida


Chiaiano, poliziotti salvano la vita ad un aspirante suicida
17/05/2012, 15:05

Seppur la Campania, secondo una recente indagine, risulta la regione d’Italia con il minor numero di suicidi o tentativi di suicidio, quotidianamente, molte sono le chiamate che giungono al 113 della Questura di Napoli ed ai vari Commissariati di Polizia di città e provincia, ove si richiede l’intervento della Polizia al fine di scongiurare il peggio.

Le motivazioni per cui si propende per un gesto estremo sono molteplici, problemi economici, spesso legati alla perdita del lavoro, a debiti contratti per gioco, all’assunzione di alcolici e droghe, ma sempre legati ad un malessere interiore.

Proprio nel pomeriggio di ieri, gli agenti dei Commissariati di Polizia “Chiaiano” e “Scampia” sono intervenuti per trarre in salvo un uomo di 33anni che minacciava di lanciarsi nel vuoto.

L’uomo, in stato confusionale, asseriva d’esser vittima di usura, a seguito di debiti contratti per gioco e di esser stato minacciato di morte.

Professionalmente i poliziotti hanno stabilito un dialogo con l’uomo, al fine di calmarlo e nel vano tentativo di persuaderlo nel compiere l’insano gesto.

Il 33enne, in piedi su di un parapetto che affaccia su di un dirupo profondo circa 50 metri di altezza, in Via Comunale Margherita, nei pressi del cimitero, tentava comunque di sporgersi all’esterno, con il chiaro intento di lanciarsi, oscillando con il corpo.

Ad uno dei poliziotti, vedendo che l’uomo stava per perdere l’equilibrio e cadere, non potendo più impedire che ciò accadesse, è bastata una frazione di secondi ad afferrarlo per le gambe, in modo da dirigere lateralmente la caduta, ove vi era un cumulo di masserizie e rifiuti, invece di farlo cadere in maniera perpendicolare.

Nel disperato tentativo di salvargli la vita, il poliziotto, è stato trascinato dal peso dell’aspirante suicida ed è stato prontamente agguantato dai colleghi.

A buon fine è andata l’operazione di salvataggio, che ha consentito agli agenti di far adagiare il corpo dell’uomo sul cumulo di rifiuti posti ad una altezza di 7 metri.

I poliziotti, dopo essersi calati per un sentiero nel dirupo, lo hanno subito soccorso affidandolo alle cure del personale del 118, fatto giungere nel frattempo con ambulanza.

Il 33enne, che svolge un lavoro stabile e che in maniera discontinua è in cura presso un centro d’igiene e salute mentale perché alcolizzato, aveva già in altre occasioni cercato di autolesionarsi.

L’uomo è stato ricoverato presso l’ospedale Cardarelli.

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di Redazione
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