Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sapna rileva l'incarico che era della Ibi

Chiaiano resterà aperta fino a settembre

Giacomelli: "Mancano fondi per la differenziata"

.

Chiaiano resterà aperta fino a settembre
18/01/2011, 15:01

NAPOLI - L'invaso di Chiaiano non chiuderà, come promesso, a marzo, ma sarà aperto almeno fino a settembre. E' quanto spiega Giovanni Perillo, intervistato dal Velino, confermando le anticipazioni de Il Roma. Il direttore tecnico della Sapna ha spiegato che la decisione di rilevare direttamente la gestione dell'impianto è stata presa in conseguenza agli esiti della poco fruttuosa ricerca di un successore per la Ibi, la ditta colpita da interdittiva antimafia. Essendosi presentato solo un candidato e non essendo quindi garantita la pluralità, la Sapna ha deciso di non affidare a terzi la gestione dell'impianto; i circa trenta dipendenti della Ibi verranno quindi assunti dalla Sapna a tempo indeterminato.
Sul versante dei conferimenti, attualmente a Chiaiano arrivato dalle 600 alle 800 tonnellate di rifiuti al giorno; quantitativo che potrebbe diminuire, spiega ancora Perillo, nel caso si possa contare sull'utilizzo dei due impianti Stir gestiti dalla provincia di Napoli ed ereditati dall'Asìa. Circostanza che dipende dall'esito del ricorso di appello al Tar della Ibi, fissato per il 23 marzo.
I comitati, intanto, insorgono: la mancata chiusura della discarica a marzo è l'ennesima promessa disattesa.


Il termine per l'utilizzo dell'impianto di tritovagliatura di Santa Maria Capua Vetere è scaduto ieri. Il rischio di ritrovarsi di nuovo con i cumuli di rifiuti per strada è quindi più che concreto. Dal Comune arriva un nuovo allarme: Paolo Giacomelli, assessore all'Igiene Urbana, ha spiegato che il piano per la differenziata è stato elaborato, ma che lo stop arriva dai mancati finanziamenti di Palazzo Santa Lucia

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©