Cronaca / Nera

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Casoria, in manette per estorsione affiliati ai Moccia

Chiede l’aiuto del clan per non pagare caparra, 11 arresti


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Chiede l’aiuto del clan per non pagare caparra, 11 arresti
21/05/2010, 09:05

NAPOLI – Per ottenere la restituzione della caparra versata per un’abitazione, una persona si era rivolta al clan camorristico dominante nella sua zona, che era intervenuto imponendo un’estorsione ai danni dell’agenzia immobiliare e successivamente taglieggiandola. E’ accaduto a Casoria, nel Napoletano, dove questa notte i carabinieri della compagnia locale hanno arrestato 11 persone, ritenute affiliate al clan Moccia di Afragola, con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alle estorsioni. Solo uno degli arrestati era già detenuto e l'ordinanza di custodia gli è stata quindi notificata in carcere.

I magistrati della Dda, nel corso delle indagini partite da una denuncia per estorsione, hanno accertato che i guai per l’agenzia immobiliare sono cominciati quando una persona del luogo, cliente di due agenzie, aveva deciso di rivolgersi ad un esponente di spicco della malavita organizzata locale per ottenere, pur non avendone diritto, la restituzione della caparra versata per l’acquisto di un immobile, acquisto poi mai completato. La richiesta di intervento del clan aveva portato, tra l’altro, all’aggressione di un agente immobiliare ad opera di affiliati al clan Moccia. Anche la vittima dell’estorsione si era in un primo tempo rivolta alla camorra per liberarsi del cliente scontento che voleva indietro la caparra, ma successivamente la malavita organizzata si era “schierata” a favore del cliente. In realtà, alla prima estorsione imposta per recuperare la caparra ne erano seguite altre inquadrabili non più in un “favore” ma in un vero e proprio assoggettamento dell’agenzia al racket. I carabinieri hanno inoltre scoperto tentativi di estorsione anche ai danni di agenzie immobiliari del Nolano, attuati da un gruppo satellite del clan Moccia.
Le indagini si sono allargate a varie agenzie della zona, portando alla luce estorsioni perpetrate da un gruppo vicino ai Moccia che fa capo a Marcello Di Domenico, detenuto, che sta tentando di sostituirsi sul territorio ai fratelli Russo, arrestati nel 2009 dopo una lunga latitanza.
Tra gli arrestati figura Pietro Iodice, individuato da precedenti indagini come a capo del clan camorristico Franzese-Iodice, nato da una costola del clan Moccia ed attivo proprio a Casoria ed in parte ad Afragola, con interessi criminali principalmente nel settore delle estorsioni ai commercianti.

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di Nico Falco
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