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Chiedevano il "pizzo" alle imprese, 7 fermi nel Salernitano


Chiedevano il 'pizzo' alle imprese, 7 fermi nel Salernitano
02/03/2009, 14:03

Sette pregiudicati sono stati sottoposti a provvedimento di fermo, nel Salernitano, con l'accusa di aver rivolto minacce per estorcere denaro ad alcune imprese edili, conserviere, ma anche a società di noleggio di videogiochi e agenzie di pompe funebri. Il blitz dei carabinieri, avvenuto all'alba di oggi nella città di Scafati (Salerno) e che ha portato al fermo, si è reso necessario per evitare il pericolo di fuga e per frenare l'attività dell'organizzazione criminale che, secondo gli inquirenti, era vicina al latitante Francesco Matrone. I sette, bloccati nelle proprie abitazioni, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere mafiosa finalizzata a ottenere il controllo criminale del territorio di Scafati. L'inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale di Salerno ebbe inizio nel settembre dello scorso anno a seguito della denuncia presentata dall'amministratore di una nota industria conserviera operante nell'area scafatese. Le indagini hanno raccolto gravi indizi a carico dei fermati che imponevano il pagamento di tangenti a diversi imprenditori della zona.

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di Redazione
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