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Aic: la celiachia non è la causa della morte

Chiesto il conto alla famiglia del celiaco morto


Chiesto il conto alla famiglia del celiaco morto
17/08/2010, 17:08

BOLOGNA – Ad una settimana dal funerale di Davide, il ragazzo di 16 anni, celiaco e poliallergico, deceduto in un ristorante di San Giovanni Rotondo, dopo aver mangiato un gelato, la famiglia ha ricevuto la richiesta di pagamento del pranzo per circa duemila euro. Da Bologna, il padre del ragazzo, Luigi Perta, ex maresciallo dei Carabinieri in pensione, l’ha fatto sapere ad un’emittente Tv bolognese. "E’ stata un’ulteriore pugnalata al cuore, quando l’ho saputo mi sono tremate le gambe". Il signor Perta inizialmente, pensava ad uno scherzo di cattivo gusto, ma poi ha verificato la chiamata presso il ristoratore ed ha subito riferito il fatto al comandante dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo.
Dalla denuncia ai Carabinieri si evince che la madre aveva consegnato al ristoratore un apposito elenco di cibi senza glutine, da servire al figlio e non aveva fatto altro che raccomandarsi di questo. L’autopsia fatta nei giorni scorsi, per adesso, non ha accertato le cause della morte; per quelle bisognerà aspettare l’esito degli esami tossicologici ed istologici. Per la vicenda, il titolare del locale è sottoposto ad indagine per omicidio colposo.
Secondo l’Associazione italiana celiachia (Aic), nella fattispecie, Umberto Volta, il presidente del comitato scientifico, per fare delle precisazioni sul piano scientifico su degli aspetti che potrebbero generare un immotivato allarmismo nella popolazione dei celiaci, non si deve dimenticare che il giovane celiaco era affetto da poliallergia e la verosimile riesposizione ad una delle sostanze verso cui era allergico, ha innescato i meccanismi irreversibili dello shock anafilattico. Volta prosegue nel dire che la celiachia presenta una stretta associazione con numerose altre condizioni morbose e da questo tragico evento gli addetti ai lavori devono trarre l’insegnamento di indagare sulla presenza di patologia allergica concomitante con la celiachia.

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di Dario Palladino
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