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CHIOSI: VERGOGNOSA SCARCERAZIONE DELL’ASSASSINO DI MAURIZIO ESTATE


CHIOSI: VERGOGNOSA SCARCERAZIONE DELL’ASSASSINO DI MAURIZIO ESTATE
16/05/2008, 17:05

Nel corso della cerimonia per la commemorazione di Maurizio Estate, il giovane ucciso nel tentativo di sventare uno scippo a Napoli il 17 maggio 1993, il presidente della I Municipalità, Fabio Chiosi, ha "pubblicamente denunciato lo scandalo della liberazione dell'assassino del giovane napoletano". "E' vergognoso - ha attaccato Chiosi - che l'assassino di Maurizio Estate sia a piede libero ad appena 15 anni dall'omicidio. Questo è un tragico esempio di giustizia ingiusta. Così come è vergognoso che Maurizio Estate non sia stato riconosciuto vittima di mafia. Dagli atti processuali, infatti, risulta che l'omicida faceva parte di un'associazione a delinquere e che l'assassinio fu premeditato. Invierò una nota ai parlamentari napoletani affinché si faccia piena luce su quanto denunciato ma, soprattutto, sia riconosciuto a Maurizio Estate quanto previsto dalla legge". Alla commemorazione hanno partecipato anche gli alunni della scuola Giotto di San Giovanni a Teduccio, che hanno simbolicamente adottato Maurizio Estate come esempio di legalità. "Quando fu ucciso Maurizio - ha raccontato Chiosi, rivolgendosi a loro - ricordo che avevo 16 anni. Mi vergognai di essere napoletano quando sentii in tv la mamma e gli amici dell'assassino che lo giustificavano, in quanto Maurizio Estate non si era fatto i fatti suoi e aveva disturbato il delinquente mentre faceva il suo lavoro. Parole incredibili che ancora oggi devono indignare. Proprio ai giovani dico che è fondamentale indignarsi quando l'illegalità, anche la più banale, prende il sopravvento. Per evitare che si ripetano episodi come quello di Maurizio Estate bisogna reagire dinanzi alle storture della società".

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di Redazione
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