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“Corruzione e abuso di fiducia quando era sindaco”

Chirac, dalla politica alla condanna in Tribunale

La pena è di 2 anni di reclusione con condizionale

Chirac, dalla politica alla condanna in Tribunale
15/12/2011, 17:12

PARIGI – È in aula di Tribunale che termina il lungo cammino di Jacques Chirac, che di sicuro passerà alla storia in qualità di primo capo dello Stato francese ad essere stato condannato dalla giustizia. Il Tribunale di Parigi, infatti, ha condannato l’ex inquilino dell’Eliseo a due anni di reclusione con la condizionale: la colpa è di “appropriazione indebita di fondi pubblici” e “abuso di fiducia” per il caso dei falsi impieghi al municipio di Parigi. Chirac, settantanove anni, 12 dei quali trascorsi all’Eliseo, è anche stato primo cittadino al comune di Parigi, per ben 18 anni: proprio agli anni trascorsi come sindaco della capitale francese risalgono i reati oggi riconosciuti dal Tribunale.
Nello specifico, la giustizia ha ritenuto Chirac colpevole di aver remunerato, a inizio anni ‘90, ventotto membri del partito Rpr con i soldi delle casse del comune, a quei tempi da lui guidato. Accusato di distrazione di fondi pubblici, abuso di fiducia e abuso di ufficio per 28 presunti impieghi fittizi al municipio, Chirac rischiava in teoria fino a 10 anni di reclusione e 150mila euro di ammenda. Ma la Procura, in una requisitoria che alcuni avevano paragonato a un’arringa della difesa, il 21 settembre aveva chiesto il proscioglimento dell’ex presidente nei due procedimenti. L’ex capo dello Stato francese ha infatti sempre respinto le accuse: questa mattina però c’è stata la sentenza del Tribunale, in relazione alla quale, hanno annunciato i suoi legali, si saprà entro questa sera se Chirac intende o meno ricorrere in appello contro la sua condanna. Per questi stessi reati è stato già condannato Alain Juppè, attuale ministro degli Esteri.

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di Antonio Formisano
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