Cronaca / Sanità

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Presentata la nuova interventistica chirurgica del settore

Chirurgia aortica, grandi novità


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Chirurgia aortica, grandi novità
10/12/2012, 12:52

MERCOGLIANO – Si è chiuso il decimo appuntamento con il Corso di Interventistica Periferica ed Aortica, organizzato dalla Clinica Montevergine di Mercogliano. Sotto la direzione scientifica dei dottori Giancarlo Biamino, Paolo Rubino e Carlo Ruotolo, ben 350 medici sono intervenuti sia attraverso lezioni frontali, sia seguendo e commentando interventi in diretta dalla sala operatoria. In anteprima nazionale, inoltre, è stato anche eseguito un intervento di denervazione delle arterie renali con il metodo  “Oneshot”. Si
tratta di un’innovativa tecnica per pazienti affetti da ipertensione arteriosa che non rispondono alle terapie tradizionali, per i quali c’è un’alta probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari. Messa a punto da un’azienda britannica, è stata presentata nello scorso mese di maggio a Parigi. Attualmente la Clinica Montevergine di Mercogliano è l’unica struttura sanitaria italiana ad eseguire quest’intervento. “A dieci anni dal primo appuntamento - commenta il Prof. Paolo Rubino, cardiochirurgo della clinica Montevergine - riusciamo ancora a proporre giornate di approfondimento, ma soprattutto a presentare le ultimissime novità in campo di cardiochirurgia invasiva. In questi giorni abbiamo anche approfondito le modalità d’intervento percutaneo, cioè senza aprire il torace, sulle patologie aortiche”. I temi trattati sono stati scelti in base alla rilevanza delle problematiche legate alla patologia ostruttiva del sistema arterioso nella pratica clinica giornaliera. Al centro del dibattito, anche i tagli alla sanità. Durissime, sul tema le parole di Rubino: “chi ci governa, andasse a trovare altrove tutte le fonti di spreco enormi che ci sono in ambito sanitario. Faccio solo un esempio: la Regione Campania spende 80 milioni di euro all’anno per magnetoterapia e reiki terapia. Io ho chiesto e non ottenuto di destinare 20 di questi 80 milioni per il trattamento della stenosi aortica, soldi con i quali si potrebbero salvare 800 persone altrimenti destinate a morire”.

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di Rosario Lavorgna
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