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Rivelazione nel libro del figlio dell'ex sindaco di Palermo

Ciancimino jr: "a Provenzano rubarono l'autoradio"


Ciancimino jr: 'a Provenzano rubarono l'autoradio'
06/04/2010, 21:04

PALERMO - Anche il boss mafioso Bernardo Provenzano, durante la sua lunga latitanza, e' stato vittima dei topi d'auto. Durante una visita nell'abitazione di don Vito Ciancimino ignoti hanno rubato l'autoradio al padrino di Cosa nostra. A raccontare il retroscena inedito e' Massimo Ciancimino nel libro 'Don Vito', scritto con il giornalista Francesco La Licata (Serie bianca Feltrinelli) che da domani sara' in libreria. "Lo Verde (cosi' Ciancimino jr. chiama Provenzano ndr) arrivava sempre da solo, a piedi, un po' curvo, con la solita andatura lenta e il borsello stretto tra le mani -racconta nel libro- lasciava la macchina non vicinissimo alla villa dove abitavamo, non si sa mai e la prudenza non e' mai troppa. Una volta arrivo' senza scorta, anzi con il ragioniere Pino Lipari che doveva assistere all'incontro".

E prosegue: "Mio padre mi mise in preallarme disponendo che aprissi il cancello per far entrare gli ospiti e l'auto. Ma Provenzano preferi' parcheggiare all'esterno, malgrado i dubbi espressi da mio padre sulla sicurezza della strada. 'Ma chi vuole che la tocchi la macchina?' taglio' corto Binnu". Ma all'uscita da casa Ciancimino, l'amara sorpresa; "trovo' la capote del maggiolone squarciata e l'alloggiamento dello stereo inesorabilmente vuoto. Avevano fottuto l'autoradio al padrino di Cosa nostra, proprio davanti a casa mia. Non scordo il mefistofelico sorrisetto sfottente di mio padre, accompagnato dalla battuta sulla 'straripante potenza della mafia'. Ci rimase male, Lo Verde. Tanto che in una successiva visita si presento' con un'autoradio, a suo dire 'riconsegnata con tante scuse'. Mio padre non resistette e chiese sarcastico: 'Dimmi la verita', quanto l'hai pagata?' Se le poteva permettere, le battute, lui (Vito Ciancimino ndr) che Provenzano l'aveva visto crescere fino a ritrovarselo padrino di Corleone".

 

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di Mario Aurilia
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