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Ciancimino: politici presero soldi da mio padre


Ciancimino: politici presero soldi da mio padre
11/06/2009, 13:06

Massimo Ciancimino, figlio del più famoso Vito, Sindaco di Palermo negli anni '70 e processato per i rapporti con personaggi di mafia come Bernardo Provenzano, con le sue dichiarazioni sta tirando in ballo i vertici della politica nazionale. E dalle sue dichiarazioni sono partiti indagini che hanno portato a processo politici del calibro di Carlo Vizzini (PdL, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato), Salvatore Cintola, Saverio Romano e "vasa vasa", al secolo Salvatore Cuffaro, già Presidente della Regione Sicilia ed ora nelle file dell'UdC al Senato, come Cintola e Romano. Le accuse di Ciacimino, che i Pubblici Ministeri ritengono adeguatamente verificate e provate, si riferiscono ad una cifra di circa un milione di euro che Vizzini avrebbe ricevuto in varie riprese; altri soldi - sempre provenienti dai conti esteri di Ciancimino - invece sarebbero finiti a Cuffaro e Romano, tramite la mediazione di Cintola. Naturalmente è tutto da definire, ci sono prove che per essere utilizzate devono prima essere autorizzate dal Senato (e quindi non potranno essere autorizzate, perchè le due Camere fanno sempre di tutto per intralciare l'attività dei magistrati, ndr), però si tratta di brutti segnali.

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di Antonio Rispoli
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