Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Di Iorio: "E' un decreto insensato"

Cibo ipoproteico per nefropatici a pagamento, Federfarma insorge


.

Cibo ipoproteico per nefropatici a pagamento, Federfarma insorge
21/05/2010, 14:05

NAPOLI - Federfarma Napoli chiede un provvedimento urgente contro la sospensione dell'erogazione gratuita degli alimenti ipoproteici ai pazienti con insufficienza renale cronica. Con un decreto pubblicato il 28 aprile scorso ala Regione ne ha bloccato la distribuzione, nell'ambito degli interventi per ridurre la spesa sanitaria, considerando che questi prodotti non inclusi nei cosiddetti 'livelli essenziali di assistenza'. Pur non essendo direttamente coinvolta nella questione, visto che nel distretto di Napoli gli alimenti ipoproteici sono distribuiti dalle Aziende sanitarie locali e non dalle farmacie, Federfarma sposa la battaglia dell'associazione CittadinanzAttiva e delle altre realta' associative. "E' un decreto insensato - dice il presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio (nella foto) - perche' garantisce un piccolo risparmio immediato, ma portera' la Regione a spendere cifre ben piu' cospicue nel lungo periodo". Stando ai dati del 2009, per garantire l'accesso gratuito agli alimenti agli 8mila nefropatici campani, la Regione ha stanziato nel 2009 quattro milioni di euro, 500 euro pro capite. "Senza questi prodotti - rileva Di Iorio - la degenerazione della malattia e il ricorso alla dialisi sono inevitabili e un paziente costerebbe al sistema sanitario 35mila euro l'anno". Per questa ragione il presidente del Forum nazionale delle associazioni di nefropatici, Giuseppe Canu, parla di "emergenza sociale" e chiede l'intervento del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, per individuare almeno delle fasce di reddito alle quali garantire il servizio, come si e' fatto nel Lazio. Federfarma Napoli, inoltre, si dice disposta a distribuire gli alimenti ipoproteici senza costi per i pazienti se le aziende farmaceutiche decidessero di fornirli gratuitamente almeno fino all'approvazione di un nuovo decreto che sblocchi la situazione. Il vicesegretario regionale di CittadinanzAttiva, Fabio Pascape', chiede alle istituzioni regionali di intervenire presto, ricordando che "un paziente in dialisi e' un probabile disoccupato e il suo disagio si ripercuote su tutta la famiglia".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©