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Indagine dei carabinieri nel Cilento

Cicerale: si difende l'uomo accusato di aver aggredito il sindaco


Cicerale: si difende l'uomo accusato di aver aggredito il sindaco
04/11/2010, 10:11


CICERALE (Sa) - «Non ho mai aggredito nessuno». Si difende così Antonio A., il sessantaduenne di Cicerale accusato di aver colpito al volto il sindaco Francesco Carpinelli durante una lite nel giardino dell’abitazione del primo cittadino. A denunciare l’accaduto ai carabinieri di Ogliastro Cilento, è stato lo stesso sindaco, che ha fatto il nome e il cognome del presunto aggressore. «Con il sindaco ho solo discusso, se sostiene il contrario tiri fuori le prove». Prove che Carpinelli ha giá messo nelle mani dei carabinieri, compreso il referto con tre giorni di prognosi per una tumefazione al viso. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’aggressione sarebbe riconducibile ad una lite per lavori effettuati dal 62enne su una strada comunale, senza autorizzazione del sindaco. Lavori per i quali l’uomo avrebbe chiesto un compenso negato però dal primo cittadino. «Per accedere al mio impianto ci sono due strade - racconta il 62enne - ma il Comune negli ultimi anni ha avuto la brillante idea di mettere il divieto di transito per autocarri pesanti, arrecandomi non pochi problemi soprattutto il mese scorso, quando ho avuto una richiesta di lavoro da un’impresa di Perdifumo. Per risolvere mi hanno autorizzato ad effettuare lavori su un’altra strada interpoderale che porta al mio terreno, ma purtroppo l’autorizzazione è arrivata solo orale. E’ di questo che volevo parlare con il sindaco». Sul conto di quest'ultimo pende anche una denuncia per minacce redatta dall’assessore Daniele Verdevalle: «Ho discusso animatamente con l’assessore nei pressi del Municipio - si difende Antonio A. - e nei momenti di rabbia qualche parola va e qualche parola viene».

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di Vincenzo Rubano
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