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Sette bambini napoletani salvati a Camerota

Cilento, mare forte e salvataggi a raffica


Cilento, mare forte e salvataggi a raffica
19/07/2009, 08:07


Mare mosso e forte vento, la bandiera rossa non ferma i soliti spericolati che si tuffano in mare. Decine di salvataggi nella giornata di ieri tra Marina di Camerota e Palinuro. Ieri pomeriggio due famiglie del napoletano, composte da 4 adulti e sette bambini di età compresa tra i quattro e i sei anni, sono stati infatti tratti in salvo mentre lottavano disperatamente tra le onde del mare in località “Pozzallo” di Camerota, dove si erano recati con due piccole imbarcazioni per trascorrere una giornata di relax. Ma le cose non sono andate così. Intorno a mezzogiorno, infatti, si è improvvisamente alzato un violento vento di maestrale. Spaventate dal peggiorare delle condizioni del mare, le due famiglie hanno tentato di raggiungere le imbarcazioni ancorate nella baia ma sono state trascinate via dalla corrente. A mettere in salvo il gruppo di turisti, sono stati quattro giovani del posto tra cui Fabio Rizzo di 30 anni, Mimmo Saturno di appena 17 anni e Lorenzo Principe, un sottufficiale di 28 anni in servizio a Cetraro. Tutti si trovavano a bordo di una imbarcazione che transitava presso il “Pozzallo” in quel momento. Due di loro si sono gettati in mare per aiutare i bambini in difficoltà, gli altri due hanno prestato assistenza da bordo evitando che la baca finisse sugli scogli. Recuperati tutti e undici i componenti della comitiva, è iniziata la corsa verso il porto di Marina di Camerota, dove ad accoglierli li attendevano gli uomini della capitaneria di Camerota diretti dal comandante Antonio De Santis, che hanno coordinato le operazioni di recupero. Le condizioni del mare erano davvero proibitive”. Già dal mattino, era previsto un aumento del moto ondoso, tanto è vero che la Capitaneria di Porto aveva messo in allerta tutte le strutture balneari della zona. “La comitiva di bagnanti era stata messa in guardia, ma nonostante ciò ha deciso di affrontare il mare – spiega Vittorio Giovannone, comandante del circondario marittimo di Palinuro – Non ci stancheremo mai di predicare prudenza”. E quasi in contemporanea, proprio a Palinuro, sulle spiagge delle Saline, tre carabinieri in borghese, tra cui il comandante della stazione di Centola-Palinuro Giuseppe Sanzone, hanno tratto in salvo tre ragazzi di Teggiano, tutti fra i 16 e 17 anni, che non riuscivano più a tornare a riva. I militari, impegnati in servizi di prevenzione furti in spiaggia, quando hanno visto i ragazzi in difficoltà si sono gettati in mare senza esitare nemmeno un attimo. Una volta effettuato il salvataggio dalla spiaggia è partito un forte applauso liberatorio. Intanto, il sindaco di Camerota Domenico Bortone ha fatto sapere che chiederà al prefetto di Salerno un riconoscimento per i quattro giovani di Marina di Camerota che hanno messo in salvo i componenti della comitiva.

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di Vincenzo Rubano
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