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Il blitz dei carabinieri di Vallo della Lucania

Cilento, sgominata banda di spacciatori


Cilento, sgominata banda di spacciatori
15/09/2009, 09:09


Operai, parrucchieri, autisti, studenti, tutti accomunati dall’"hobby" dello spaccio. Un’intera organizzazione è stata sgominata dai carabinieri. La banda, formata da sette persone, tutte della zona, si era "specializzata" nella vendita al dettaglio nel Cilento.  In manette, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro, sono finiti il 22enne S. D.A. di Capaccio, il 19enne A. D. di Capaccio, il 30enne T. A. di Orria, il 31enne pregiudicato D. R. di Vallo della Lucania, il 34enne F. D. S. di Salento, il 28enne L. M. di Cicerale e il 23enne G. T. di Salento. Il blitz, coordinato dal procuratore capo Giancarlo Grippo del tribunale di Vallo della Lucania, è scattato alle prime luci dell’alba da parte dei carabinieri della compagnia vallese, diretti sul posto dal capitano Daniele Campa. Gli spacciatori operavano con tecniche all’avanguardia. Ad ognuno di loro era stato affidato un compito preciso. Il capo della banda era S. D.A. che insieme ad A. D., entrambi disoccupati, rifornivano i corrieri T. A. e L. M.. Questi ultimi smerciavano poi la droga al pregiudicato D. R., a F. D. S. e a G. T. che avevano il compito di vendere la droga agli acquirenti locali.  Insomma tutti giovani ed "emergenti", con tanta voglia di farsi largo nella piazza della droga cilentana. Per farlo avevano messo su una vera e propria organizzazione che dalla Piana del Sele aveva punti di riferimento per lo spaccio anche nel Cilento. Le indagini, portate avanti dai carabinieri della stazione di Castelnuovo Cilento, sono state coordinate dal procuratore Alfredo Greco e dal sostituto Renato Martuscelli.  L’operazione denominata "Enduro" ha preso il via nel 2008 dopo l’arresto del 31enne D. R. Durante la perquisizione domiciliare a casa di quest’ultimo, dopo una soffiata, i carabinieri trovarono piccole quantitá di droga e ricostruirono con esattezza una rete di pusher che vendevano al dettaglio nella zona di Castelnuovo-Vallo Scalo. Gli uomini dell’Arma solo dopo diversi mesi di pedinamenti ed intercettazioni telefoniche sono riusciti ad avere uno specchio chiaro sull’attivitá di spaccio che veniva svolta dai ragazzi, peraltro quasi tutti insospettabili.

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di Vincenzo Rubano
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