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La protesta ha avuto inizio il 2 gennaio scorso

Cina,operai della fabbrica di iPhone ed Xbox minacciano suicidio di massa


Cina,operai della fabbrica di iPhone ed Xbox minacciano suicidio di massa
12/01/2012, 21:01

CINA – A Wuhan, in Cina, trecento operai stanno annunciando un suicidio di massa. Dal 2 gennaio scorso, i lavoratori sono saliti sul tetto della fabbrica in cui lavorano: la Foxconn, la più grande produttrice di componenti elettroniche per i grandi marchi internazionali come Apple, Sony, Microsoft.
In Cina possiede diversi stabilimenti ma sfortunatamente ha il primato per il maggior numero di dipendenti che si sono tolti la vita o hanno annunciato di farlo. Il primo, circa due anni fa per poi arrivare al 2010 in trenta dipendenti ci hanno provato e 14 ci sono riusciti. Ora, l'ultimo episodio in ordine di tempo. Secondo il sito antigovernativo China Jasmine Revolution, i 300 di Wuhan, che hanno minacciato di buttarsi dal tetto, avevano chiesto un aumento. L'azienda aveva risposto con un aut-aut: o andarsene con un benservito o mantenere il proprio posto senza pagamenti aggiuntivi. In tanti, stanchi delle condizioni di lavoro, hanno scelto la prima opzione. Ma la Foxconn ha rescisso il contratto e a nessuno è arrivato quanto promesso. Da qui, la minaccia di un suicidio di massa. Solo l'intervento del sindaco di Wuhan ha evitato la tragedia.

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di Erika Noschese
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