Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Circoli dell'Ambiente: "agenzia garante risorse idriche rende inutile referendum"


Circoli dell'Ambiente: 'agenzia garante risorse idriche rende inutile referendum'
09/05/2011, 15:05

 “L’istituzione dell’Agenzia Nazionale di Vigilanza sulle Risorse Idriche, prevista dal DL Sviluppo, rende obsoleti anche i primi due quesiti referendari e soprattutto supera le ultime perplessità che anche noi avevamo manifestato: lo Stato diventa supervisore di una gestione delle risorse idriche privatizzata ed attraverso un’Autorità Garante combatte ogni possibile speculazione”. Sono le parole del Presidente dei Circoli dell’Ambiente e Portavoce dei Comitati dell’Astensione, Alfonso Fimiani, che continua: “Ovviamente solo il tempo potrà dire con certezza se la struttura attualmente prevista per l’Authority sia adeguata o meno ai suoi compiti: noi chiediamo che fin da subito sia prevista tra i suoi membri l’inclusione di rappresentanti delle maggiori associazioni ambientaliste, seguendo il modello francese della partecipazione. Siamo sulla strada giusta, ma è troppo presto per cantare vittoria: solo qualche giorno fa evidenziavamo come in Italia gli esempi di Garanti che non funzionano o funzionano male, come l’AGCOM, abbondano”. Fimiani conclude evidenziando come “I Partiti della Sinistra oggi sono iscritti tra i soggetti referendari per il ‘sì’ al referendum, ma nelle Regioni in cui hanno governato fino all’anno scorso sono stati i precursori della gestione privatizzata delle risorse idriche: in Campania, ad esempio, la gestione è affidata da molti anni alla GORI, un carrozzone politico che ha causato un innalzamento abnorme delle tariffe e su cui sicuramente interverrà la costituenda Agenzia”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©