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Circoli dell'ambiente, tifiamo per i giapponesi non per il disastro


Circoli dell'ambiente, tifiamo per i giapponesi non per il disastro
16/03/2011, 15:03

“L’apprensione per la salute di quanti, in Giappone, rischiano di essere contaminati dalla fuoriuscita di gas e materiale radioattivi dalle centrali ci tiene in grande apprensione ed ai cinquanta eroi che pur di evitare il peggio hanno lottato fino all’ultimo all’interno della centrale non posso che tributare il mio elogio,” così Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente e Portavoce dei Comitati dell’Astensione, che continua “ma noi tifiamo per il popolo giapponese e non per la catastrofe: non abbiamo ancora capito quale sia la verità, visto che la stampa internazionale continua ad inseguire lo scoop piuttosto che l’informazione, non siamo in grado di prevedere cosa accadrà, ma non possiamo fare a meno di esultare alla notizia che tutti e quattro gli involucri che racchiudono il nocciolo dei reattori della centrale di Fukushima sono ancora intatti”. I Circoli hanno dichiarato di aver aperto un confronto interno sul “Sì” al nucleare ed una riflessione alla luce di quanto accaduto in Giappone: “Ci siamo chiesti se la situazione giapponese era ripetibile in Italia, se statisticamente è ipotizzabile un terremoto di intensità pari al 9° grado della scala Richter e se una centrale di terza generazione avanzata corre il rischio di non resistere ad un tale ipotetico cataclisma e ci siamo dati una risposta: paradossalmente” conclude Fimiani “nel caso in cui avvenisse una tale catastrofe naturale, che mai si è registrata e molto probabilmente mai si registrerà, le centrali nucleari sarebbero l’unica struttura a resistere e l’ultimo dei problemi da affrontare”. Un cenno anche alla notizia secondo la quale a Roma si registrerebbe mediamente un tasso di radioattività ben superiore rispetto a quello attuale di Tokyo: “Ci diano una spiegazione plausibile i detrattori dell’atomo: magari avranno il coraggio di dirci che tale dato deriva dalla centrale di Latina!”.

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di Redazione
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