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La decisione dell’ospedale pediatrico

Circoncisione religiosa: a Zurigo non si può più


Circoncisione religiosa: a Zurigo non si può più
20/07/2012, 16:25

GINEVRA - Dopo la sentenza della Corte di Colonia in Germania che ha equiparato la circoncisione religiosa dei bimbi a una lesione dell’integrità fisica, l’ospedale pediatrico di Zurigo, in Svizzera, ha deciso di sospendere in modo provvisorio le circoncisioni religiose. Lo ha detto il portavoce del nosocomio svizzero spiegando di voler valutare la situazione alla luce degli sviluppi in Germania. Anche l’ospedale pediatrico della Svizzera orientale a San Gallo sta riflettendo sulla misura. Secondo Fischer, giurista membro della direzione dell’ospedale, la decisione è difficile. La sentenza di Colonia, potrebbe avere un effetto pregiudiziale sulla Svizzera. Chirurghi che praticano la circoncisione per motivi religiosi potrebbero essere denunciati per lesioni personali, ha puntualizzato. Anche la Società svizzera di chirurgia pediatrica ha affrontato il tema: in una seduta del 29 giugno il consiglio direttivo ha esaminato la sentenza di Colonia e ha deciso per il momento di non dare raccomandazioni. Intende lasciare la decisione agli ospedali locali, ha indicato all’ats l’ospedale cantonale di Lucerna. Alla sentenza di Colonia erano seguite immediate reazioni: il presidente della conferenza dei rabbini d’Europa Pinchas Goldschmidt in una conferenza stampa a Berlino aveva replicato che “un divieto della circoncisione mette in discussione l’esistenza della comunità ebraica in Germania. Se il giudizio dovesse confermarsi - aveva aggiunto - non vedo futuro per gli ebrei qui”.

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di Redazione
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