Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Allarme di Codici Campania: "Intere linee a rischio stop"

Circumvesuviana a rischio: "A giugno cancelleranno corse"

Disagi: nel pomeriggio bloccati i binari, è protesta

Circumvesuviana a rischio: 'A giugno cancelleranno corse'
30/03/2012, 19:03

NAPOLI - Per il momento sono solo indiscrezioni, voci attendibili. La metropolitana Circumvesuviana, treno che collega i paesi alle falde del Vesuvio al capoluogo campano, potrebbe fermarsi per l’estate. La fonte di questa notizia – è bene ricordarlo, non confermata dall’assessorato ai Trasporti della Regione Campania – è l’associazione Codici Campania che invita alla mobilitazione civile e iniziative che coinvolgano tutti, a cominciare dagli enti locali. Numerose tratte soppresse nel mese di giugno: linee utilizzate ogni giorni da migliaia di pendolari per salvare quelle turistiche. Una notizia che giunge in una giornata in cui i treni sono stati bloccati dai pendolari esausti, in attesa per tutto il pomeriggio di vagoni che sembrano non passare mai. Il terminal di Napoli è piombato così nel caos. E potrebbe essere solo il prologo di un nuovo capitolo di disagi. “Nell’era della crisi economica, dell’aumento vertiginoso del prezzo della benzina e del boom dell’inquinamento ambientale, tagliare il servizio ferroviario è un vero e proprio delitto”, spiega il segretario regionale di Codici, Giuseppe Ambrosio. Secondo quanto appreso, sarebbe già partita una lettera dei vertici della Circumvesuviana indirizzata alla Regione, nella quale si avanza l’ipotesi di chiudere del tutto alcune linee, lasciando in funzione solo quella di Sorrento e Pompei. Codici Campania chiede l’immediata istituzione di un tavolo di confronto con l’assessore regionale ai trasporti Sergio Vetrella e, allo stesso tempo, annuncia: “Abbiamo già notificato una diffida stragiudiziale per scongiurare la soppressione; se non avremo riscontro probabilmente avvieremo un’azione inibitoria. Vogliamo che Regione e Circum si confrontino con noi, con i cittadini, i sindacati e le altre associazioni sul rilancio dell’azienda. Continuare a mortificare il personale e i pendolari non ha senso: la misura è colma”, aggiunge Ambrosio.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©