Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Si rafforza la pista dell'incendio doloso

Città della Scienza, in arrivo 20 milioni per la ricostruzione


.

Città della Scienza, in arrivo 20 milioni per la ricostruzione
07/03/2013, 10:53

NAPOLI –  Qualcosa già si sta muovendo, Città della Scienza sarà ricostruita. In arrivo ci sono venti milioni di euro per il museo del sapere e della cultura andato in fiamme lunedì sera. La decisione è arrivata dopo un vertice telefonico con il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, e i rappresentanti degli enti locali.

In agenda, dunque, ci sarebbe un piano per ripartire: cinque, dei 20 milioni previsti, dovrebbero essere sbloccati già nella giornata di oggi. Si tratta di fondi disponibili sul conto del Provveditorato alle opere pubbliche e che dovrebbero essere girati al Comune di Napoli. L'altra parte delle risorse verrà individuata grazie alla riprogrammazione del Pac, il Piano per le aree di crisi industriale al cui interno verrà inserita l'area di Coroglio dove si è verificato l'incendio.

Intanto proseguono le indagini delle forze dell’ordine per accertare la natura del rogo e dare un volto ed un nome ai responsabili. Si rafforza la pista è dell’incendio doloso: la centrale elettrica, infatti, era intatta.

Diverse sono le ipotesi: gli appalti banditi e da bandire, gli aspetti legati ai contratti assicurativi, la ritorsione dettata da qualche motivo di risentimento, fino alla volontà di colpire un simbolo per finalità di carattere eversivo allo scopo di alimentare la situazione di tensione che c’è non solo in città, ma nel resto del Paese.   

E prosegue senza sosta anche la gara di solidarietà, da politici, uomini di cultura, di spettacolo, per il gioiello andato distrutto. Si è mobilitato anche il popolo del web, che ha organizzato per domenica un flash mob: l’appuntamento è per le 11 davanti ai cancelli del museo di Bagnoli. L'evento è stato creato sul social network Facebook ed in poche ore ha raccolto tantissime adesioni. 

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©