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L'ira di Giannini,accordo andava preso prima

Città Scienza: rottura Comune-Regione,salta firma intesa -video


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Città Scienza: rottura Comune-Regione,salta firma intesa -video
05/03/2014, 13:23

NAPOLI - Dalla grande bellezza di Paolo Sorrentino, alla grande schifezza targata Comune di Napoli e Regione Campania relativamente a Città della Scienza e alla sua ricostruzione. Ieri giornata della firma dell'accordo per partire finalmente con il tanto attesa ‘rebuild’ del polo scientifico d'eccellenza evento che però salta per dissapori tra Palazzo Santa Lucia e Palazzo San Giacomo, rispettivamente sedi della Regione Campania e del Comune di Napoli. Ad un anno esatto dal rogo che distrusse tutta l'area a mare di Città della Scienza non solo Napoli, ma tutto il Paese aspettava un segnale d’intesa istituzionale che conducesse alla ricostruzione di ciò che è andato in fumo. Intanto, però, la bonifica dell’area di Bagnoli, dettaglio sul quale si sono scontrati Comune e Regione, ha mandato all’aria tutto, lasciando sbigottito il ministro Stefania Giannini lasciata da sola nell’auditorium del plesso scientifico in attesa delle parti che non sonomai arrivate. Continuano i dissapori tra i due enti territoriali e le fratture si fanno sempre più evidenti e non solo sul piano ideologico. Non nasconde la delusione il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini dinanzi al colpo di scena della mancata firma: ''Avrei preferito trovare un accordo concluso e non un diavolo che si annida nei dettagli come sempre. L'accordo non è saltato, ma deve essere perfezionato”. Queste le parole della titolare del dicastero Istruzione, a cui hanno fatto seguito un nugolo di altre dichiarazioni che da una parte all’altra hanno fermamente condannato la figuraccia che ha rimediato Napoli per colpa dei soliti noti. Durissimo il giudizio del fondatore di Città della Scienza, Vittorio Silvestrini “sono profondamente deluso perché abbiamo organizzato questa giornata con la promessa di guardare al futuro e per questo il rispetto dei tempi è cruciale”. Dal Comune di Napoli arriva la giustificazione per bocca del vicesindaco Sodano: ''Per noi scindere la ricostruzione di Città della Scienza dalla bonifica di Bagnoli è inaccettabile. Abbiamo appreso solo alle 17 che la Regione aveva posto una pregiudiziale sulla bonifica di Bagnoli. Siamo esterrefatti”. Secca la smentita dalla Regione: ''La versione del Comune di Napoli non risponde al vero. All'ordine del giorno oggi come è noto a tutti, c'era solo la chiusura dell'accordo per la ricostruzione di Città della Scienza''. Un fatto è certo: ieri è andato in scena la peggiore pagina politica regionale, un po come se Città della Scienza fosse stata bruciata per la seconda volta.

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di Rosario Lavorgna
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